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STOP AL SUPERBONUS 110%

Aggiornamento: 18 apr 2022

STOP AL SUPERBONUS 110%: LE DETRAZIONI CON L'ALIQUOTA UNICA


STOP AL SUPERBONUS 110%

Il Senato sta valutando l'introduzione di un’aliquota unica al 75% per tutti i bonus ristrutturazione, questo vuol dire che il Superbonus 110% non coprirà più il 100% dei costi, ma solo il 75%.

L’agevolazione è stata formalmente prorogata fino al 2023, però, il Senato ha fatto sapere che sta valutando un cambiamento sostanziale che riguarda tutti i bonus ristrutturazione esistenti, con l’introduzione di un’aliquota unica di detrazione al 75%.

Attualmente, diverse sono le tipologie di agevolazioni offerte dalla Stato per gli interventi edilizi, oltre al Superbonus 110% esistono: il bonus facciate, il bonus verde, il bonus rubinetti, il bonus caldaia, il bonus mobili... tutti questi incentivi erogano percentuali diverse di rimborso a seconda dell’intervento edilizio.

Questo però potrebbe subire un cambiamento con l’introduzione di un'aliquota unica al 75%,

dovrebbe cambiare anche la modalità di ammissione a questi bonus che diventerebbe più veloce e facile, attualmente la procedura per accedere al Superbonus 110% risulta abbastanza complessa.

Se questa proposta venisse approvata, entrerebbe in vigore solo dopo la scadenza del Superbonus 110%, insomma, fino al 31 dicembre del 2023 potremo ancora usufruire dello sconto del 100% sui lavori edilizi.

Attualmente lo sconto può essere richiesto come detrazione di imposta oppure la ditta può anticipare il costo ed applicare uno sconto in fattura, per poi richiedere il rimborso del Superbonus 110% tramite credito di imposta.

I lavori per essere coperti dal Superbonus 110% devono essere iniziati tra il 1 luglio 2020 e il 30 giugno 2022, una sola eccezione riguarda i condomini, che possono usufruire di sei mesi ulteriori, cioè fino al 31 dicembre 2022, se però entro giugno 2022 hanno completato almeno il 60% dell'intervento edilizio.

Il Superbonus 110% copre il costo di alcuni interventi definiti dalla normativa “principali”, una volta realizzati questi, il beneficiario ha diritto a usufruire dell’agevolazione anche per la realizzazione di lavori aggiuntivi. I lavori principali obbligatori che danno diritto al contributo sono: la creazione del cappotto termico per l'edificio, l’adeguamento sismico e il rifacimento degli impianti di climatizzazione invernale. In presenza anche di uno solo di questi interventi edilizi, allora si può chiedere il rimborso per l’installazione di infissi, pannelli fotovoltaici, colonnine dell’auto elettriche e abbattimento delle barriere architettoniche.

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