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ACCUMULO GRAVITAZIONALE: che cos'è e come funziona



L'accumulo gravitazionale si sta addentrando sempre più nel settore dell'energy storage. Tra i progetti più all'avanguardia, l'idea di inserire le batterie a gravità nella progettazione degli edifici.



L’accumulo a gravità o accumulo gravitazionale ha un funzionamento piùttosto intuitivo. Un peso viene sollevato fino ad una certa altezza, utilizzando l’energia elettrica per alimentare l’operazione (fase di carica).



Dopodiché viene fatto cadere, in maniera controllata, convertendo quell’energia cinetica nuovamente in energia elettrica grazie a un generatore (fase di scarica).






Energy Vault si è distinta inizialmente con una torre costruita con blocchi di cemento e impilati con gru alta 120 metri che segue lo stesso principio: pesi sollevati in fase di carica, abbassati in fase di scarica.



Ma costruire giganteschi grattacieli batterie richiede anche molta esperienza (oltre che spazio) e allo stato attuale il progetto di Energy Vault sembra il più tecnologicamente avanzato.



Le batterie a gravità G-VAULT destinate all’edilizia non sono state pensate per affidarsi agli ascensori rivolti alle persone. In questo caso la società ha ideato due soluzioni specifiche basate sulla sua piattaforma EVx™.




La prima è EVu, progetto di sovrastruttura a torre cava con altezze comprese tra 300 metri e 1.000 metri. Questi impianti integrabili nella costruzione dei grattacieli lavorerebbero portando in alto e in basso dei pesi, raggiungendo diversi GWh di capacità d’accumulo.




La seconda è EVc e consentirebbe per la prima volta l’integrazione di sistemi di stoccaggio tramite pompaggio idroelettrico all’interno di strutture di edifici alti impiegando un sistema modulare ed autonomo per il trasferimento d’acqua.









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